martedì 4 marzo 2014

Cos’è il bondage, cosa il sadomaso, quali sono le differenze tra queste due pratiche?

Ovviamente stiamo parlando di giochi sessuali e non di parafilie, che sono delle patologie, e che quindi vanno trattate con l’aiuto di specialisti. Bondage significa costrizione, ossia, io costringo te in una posizione, che permette a me di poter fare delle cose su di te, e questo mediante l’uso di molte cose: corde, manette, catene, strutture, foulard, ecc. Il sadomaso invece è il piacere di dare e di ricevere dolore. Di differenze non si può parlare, perchè queste pratiche possono essere unite tra di loro, possono essere coadiuvanti l’una dell’altra, e infatti fanno parte dello stesso acronimo, BDSM, Bondage Domination Sado Masochism.

Secondo te, in Italia, quante persone attuano queste pratiche?

Molte, molte più di quanto pensiamo, nel mio negozio capitano tante persone che non fanno parte della nostra comunità, persone che io non conosco, ma che ne sanno quanto me o anche più. Vengono anche numerose persone che non conoscono nulla ma che hanno voglia di imparare, di capire, e con queste mi soffermo volentieri a parlare…

Che tipo di persone si avvicina a queste pratiche?

Non c’è uno stereotipo di persona prestabilita che si avvicina a questo mondo, io conosco persone di molti tipi, di molte classi sociali, con diverse culture o titoli di studio…

Secondo te, cosa spinge una persona ad avvicinarsi a queste pratiche?

Molte persone si avvicinano a noi perchè pensano sia un ambiente in cui è più facile farsi una scopatina, passami il termine, e noi li classifichiamo con MDF o MDC, credo tu sappia cosa siano, no? Morti di f… e morti di c…. Ci sono quelli che si avvicinano per curiosità, e quando questa è una curiosità producente ci parlo volentieri e rispondo con cortesia ed in maniera esaustiva, ma se invece è una curiosità malata, solo per prendere in giro, mi abbasso al livello loro e gli rispondo per le rime. Poi ci sono quelli/e che si avvicinano perchè hanno capito che dentro di loro c’è altro, o quelli che vogliono ampliare le proprie fantasie erotiche passando dalla fantasia alla realtà, ho una coppia di amici con i quali giocavo che si definivano esploratori del sesso…

Principi e le regole base di queste due pratiche.

Beh, alla base di tutto io dico Rispetto, rispetto per la persona con la quale andiamo a relazionarci, rispetto delle regole che si decidono insieme, ogni rapporto è diverso dall’altro, visto che è un rapporto tra persone, rispetto della sicurezza. Chi pratica BDSM, è consapevole di trovarsi all’interno di una relazione, di un rapporto Ds, Dom sub, dominante sottomesso, ma deve essere altrettanto consapevole di avere a che fare con una persona, che decide di affidarsi a noi, e noi, io parlo da parte dei Dominanti, dobbiamo ricambiare questa fiducia non tradendola, rispettando i limiti del sottomesso, e in caso che insieme si decida di superarli, di farlo per gradi. Rispetto della safeword, la parola concordata che interrompe il gioco immediatamente, può essere una parola, un gesto o un battito di occhi, una volta fatto, STOP!

Un altro principio è No droga No alcool, certo il bicchiere di vino o di birra a pasto può starci, ma dobbiamo essere lucidi quando si fanno sessioni, momenti ludici all’ interno di un rapporto, e questo vale sia per il Dom che per il sub, il Dom deve essere perfettamente consapevole di quello che fa, e di come intervenire in caso di malore, il sub si interfaccia con il Dom, se le sue percezioni di dolore sono alterate per l’utilizzo di droghe o di alcool, il Dom non sa se sia giusto andare avanti o fermarsi.

Consensualità, entrambe le figure devono essere consensuali, certo molto di più il sottomesso che il Dominante, se non c’è consensualità si cade nel reato di violenza, oltre che essere una parafilia, come dicevamo prima.
Sicurezza, un Dominante deve mettere al primo posto la sicurezza del proprio sottomesso, nel bondage per esempio, avere a portata di mano di tutti gli strumenti che servono a liberare il sub, forbici per corde e foulard, chiavi per le manette, etc. Fare sempre delle cose che rientrano nella nostra sfera di conoscenze, per esempio io che sono un silver bondager, bondage tramite catene, e un Whipper, esperto fustigatore, non mi sognerò mai di fare del clinical, a meno che non impari da qualcuno che conosco e che ritengo sia affidabile… La cura verso il proprio sub, il sapersi prendere cura di lui/lei, se si è giocato in maniera pesante, coccolarlo, disinfettare eventuali escoriazioni, il sapersi fermare quando si capisce di essere al limite o vicino al limite, è importante per me al di là delle regole di BDSM, è una regola di vita.

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Poi ci sono altre regole che sono contenute nei diversi tipi di rapporto, che non dirò. Desidero dare delle info, suscitando curiosità, in modo che la gente poi si vada a documentare da sola, quindi cito alcune sigle, che fanno già capire qualcosa, ma non tutto. Poi chi vuole deve andarsi a ricercare il significato da solo:

• SSC, sane sicure & consensual, sano sicuro e consensuale;
• RACK, risck-aware consensual kink, accettazione delle pratiche e dei rischi che possono comportare;
• TPE, total power exchange, scambio totale di potere in cui il Dom decide tutto per il sub.

Da quanti anni sei nell’ambiente? E, se vuoi raccontarlo, qual è stato il primo contatto con il Bdsm o il Sadomaso?

Sono nell’ambiente da una decina di anni, dall’avvento di internet nella mia vita, io ho sempre praticato BDSM anche se prima non sapevo cosa fosse, poi le prime chat tematiche, i primi siti, le prime conoscenze di persone che avevano i miei gusti sessuali… Il mio primo approccio, a mia memoria risale ad otto anni, quando legavo una mia amichetta ad una di quelle brandine che si aprivano e chiudevano, che si usavano quando arrivavano ospiti, e poi mi divertivo a giocare con il suo corpo con pizzichi, e giocavamo al torturatore…

Qual è stata l’evoluzione della tua passione?

Qual’è stata? Lo è tuttora. Ogni giorno si evolve, ogni giorno cresce, ogni giorno imparo cose nuove, mentre mi esercito con la frusta scopro movimenti nuovi… Da che io ricordo i miei rapporti con le donne sono stati sempre di tipo Ds, certo prima in maniera inconscia, poi leggendo libri, qualcosa l’ho capita, ma il salto vero è stato internet, come ti dicevo prima…

Esistono locali, siti internet o altri luoghi dove incontrare altre persone con la tua stessa passione?

Si, esistono! Io stesso organizzo un evento BDSM con cadenza mensile, La Rosa e Le Spine, esiste da quasi due anni ed oggi è il più importante evento di Roma, ed uno tra i più conosciuti in Italia. Ci sono siti internet, e su Facebook c’è una grande comunità, con nomi di fantasia o anche con nomi reali come me, e poi a Roma abbiamo un appuntamento settimanale in un pub dove ci vediamo e parliamo, ovviamente essendo un luogo pubblico dove ci sono anche altri avventori, non si fa nulla, se non bere mangiare o chiacchierare tra di noi…

Preferisci praticare il bondage o il sadomaso (se li pratichi tutti e due)?

Come dicevo prima fanno parte della stessa sigla, io li pratico entrambi, perché per me non sono fini a se stessi…

Quali sono gli accessori, l’abbigliamento che preferisci indossare e usare durante i tuoi giochi?

Io uso catene, polsiere, cavigliere e tutti gli strumenti verberatori, cioè che servono per colpire. I miei preferiti di questi sono i Flogger o flagellatori, e le fruste, sia i gatti a nove code, che le single tail (fruste ad una coda), che servono per segnare la pelle del sottomesso. L’abbigliamento che preferisco…quando sono nel privato non uso mai un abbigliamento piuttosto che un altro, se invece sono ad una festa allora ho i miei dresscode o outfit, che possono essere di pelle, pvc o latex, anche se amo indossare il mio gonnellone da uomo, indumento che trovo particolarmente comodo…e spesso lo tengo anche in negozio o per andare in giro, e che ci provino a sfottermi, mi piace distinguermi dagli altri….

Vivi come trasgressivo attuare queste pratiche?

No, le vivo come parte di me, e in me non trovo trasgressione, fa parte della mia normalità.

Nel sadomaso, ci puoi raccontare le figure del master/mistress e dello slaver? Che tipo di rapporto “intimo” costruiscono?

Non amo schematizzare o gli elenchi tipo lista della spesa… Master/Padrone, colui che possiede una schiava o più, e la stessa cosa è per la Mistress/Padrona. Dominante colui che domina, colui che è cosciente del fatto che conduce il gioco, colui che detiene il potere, o almeno crede, in realtà il potere gli è concesso dagli slaves o dai sub slave, schiavo-schiava, coloro che si donano in tutto al Padrone/a, e sono sottomessi sempre Sub, colui/lei che si sottomette al momento della sessione e basta; Switch persona che gioca alternando i ruoli Dom e sub. Che tipo di rapporto intimo costruisco? Ogni rapporto è diverso dagli altri, tieni conto che sono rapporti tra persone, molti hanno un rapporto di coppia, altri solo un rapporto Dom-sub, fondato su regole…

La mistress/ il master decide chi sottometterà tra chi si propone? La scelta che criteri ha?

Non credo che si decida chi sottomettere, è come nei rapporti vanilla, due persone si incontrano si piacciono si frequentano e poi decidono di stare insieme. Qua è lo stesso, solo che il tutto è arricchito dal BDSM, e posso garantirti che sono rapporti in cui difficilmente ci si annoia…

Alcune perversioni possono sconfinare nel patologico?

Le perversioni sconfinano nel patologico in due modi. Quando si prova eccitamento solo attraverso una determinata pratica, io ad esempio credo che chi fa l’ amore solo alla missionaria sia affetto da patologia. L’altro modo è quando si fa Sadomaso con persone che non sono consenzienti, e qui oltre che essere patologico, è in tutto e per tutto reato penale, quindi perseguibile dalla legge…

Le curiosità sul BDSM, le domande sulla propria sessualità, le ricerche sul sadomaso: questo è quello che Massimiliano e noi del Blog di MisterSex vogliamo suscitare in voi lettori. Recatevi su siti web attendibili, o da Veleno dove Massimiliano vi potrà accogliere; conoscerete meglio questo mondo e se anche voi sentite che il classico modo di relazionarvi agli altri sta diventando una gabbia da cui scappare, uscite a tutti i costi e… legatevi mani e piedi!



http://blog.mistersex.it/news/bdsm-un-mondo-da-scoprire/